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Pedali, sapori e territorio: la Costa dei Trabocchi fa squadra

Domenica 4 ottobre il confronto tra operatori per trasformare le esperienze già avviate in una rete stabile
La bicicletta per scoprire il territorio e l’enogastronomia per raccontarlo. Prende forma, lungo la Costa dei Trabocchi, un nuovo modo di fare turismo, nel segno della collaborazione tra chi lavora con le due ruote e chi custodisce e propone le eccellenze enogastronomiche locali. È questo il filo conduttore di “Pedali & Sapori della Costa dei Trabocchi”, l’appuntamento in programma domenica 4 ottobre alle 12.30 a Lancianofiera dedicato al futuro della destinazione cicloturistica abruzzese. Un incontro che parte dalle esperienze maturate sul territorio per arrivare a un obiettivo più ambizioso: costruire una Comunità di Progetto tra operatori, mettendo in rete competenze e attività diverse.
Non soltanto pedalate, dunque. L’idea è quella di trasformare il viaggio in bicicletta in un’esperienza capace di unire paesaggio, sport, cultura e gastronomia. Un turista che percorre la Costa dei Trabocchi può così diventare anche un visitatore delle aziende, dei borghi, delle attività e delle realtà produttive che caratterizzano il territorio.
Al centro del confronto ci sarà proprio il rapporto tra filiera bike ed enogastronomia e il contributo che una maggiore collaborazione tra gli operatori può dare alla competitività turistica della Costa dei Trabocchi.
Ad aprire l’incontro, ospitato al padiglione 3, per il primo salone regionale del turismo “Piacere, Abruzzo!”, sarà Filippo De Sanctis, presidente del Comitato di Attuazione DMC Terre del Sangro Aventino. Seguiranno gli interventi di Carlo Ricci, direttore del GAL Costa dei Trabocchi, Adalgisa Bolchini di Bicimania Fossacesia, Davide Rattenni di Green Road Bike Ortona, Franca D’Arielli, presidente della Proloco Villa San Nicola Ortona, e Vincenzo Angelucci, vicepresidente della Cooperativa Eredi Legonziano. A moderare il talk sarà Gianlorenzo Molino, direttore della DMC Terre del Sangro Aventino.
La sfida? Mettere in comunicazione realtà che, pur operando in ambiti differenti, possono costruire insieme un’offerta turistica più articolata: chi organizza escursioni e servizi per ciclisti, chi lavora nell’accoglienza, chi promuove il territorio e chi produce e valorizza le specialità locali. La Costa dei Trabocchi ha già tutti gli ingredienti per raccontarsi attraverso questa formula: la Via Verde, il paesaggio costiero, i piccoli centri dell’entroterra e un patrimonio enogastronomico che può diventare parte integrante dell’esperienza del cicloturista.
Da qui l’idea di una rete capace di collegare le diverse realtà e di trasformare la collaborazione in un vero strumento di sviluppo. Perché il cicloturismo non significa soltanto percorrere chilometri, ma fermarsi, conoscere, assaggiare e vivere i luoghi.
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