Cinema, turismo e territorio: l’Abruzzo punta sulle “Aree movie friendly”
Torna a:
Torna a:

Come si cresce senza snaturarsi. È questa la domanda attorno alla quale ruoterà il panel “Abruzzo, l’arte di restare autentici”, in programma venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 17:00 al Polo fieristico d’Abruzzo Lancianofiera, nell’ambito di “Piacere, Abruzzo!”, il primo salone del turismo regionale.
Confronto a più voci tra istituzioni, operatori, mondo accademico e interpreti della cultura locale, chiamati a ragionare non soltanto su come attrarre più visitatori; l’appuntamento permetterà di ragionare su quale modello di sviluppo l’Abruzzo debba perseguire per costruire un turismo di qualità, economicamente e socialmente sostenibile, rispettoso dell’identità profonda dei territori.
Il panel affronterà infatti le grandi questioni con cui la regione è chiamata a misurarsi: accessibilità e infrastrutture, qualità e organizzazione dei servizi, professionalità e competenze degli operatori, destagionalizzazione dell’offerta, gestione dei flussi turistici, tutela del paesaggio, sviluppo delle aree interne, rapporto — spesso delicato — tra residenti e visitatori, e la capacità di comunicare e posizionare efficacemente l’offerta regionale sui mercati. Tre, dunque, le direttrici lungo le quali si articolerà la discussione: peculiarità da preservare, criticità da affrontare, opportunità da valorizzare con l’obiettivo dichiarato di mettere a fuoco ciò che va custodito, ciò che deve cambiare e le scelte necessarie per costruire il turismo abruzzese dei prossimi anni.
A moderare il panel sarà Silvia Scorrano, professoressa associata di Geografia Storica del Patrimonio Culturale presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che guiderà il dialogo tra competenze e prospettive diverse. Tra gli interventi previsti: Lino Olivastri, editore di Meta Edizioni, che porterà lo sguardo di chi racconta e diffonde la cultura del territorio attraverso la parola scritta; Alessandra Ciccotosto, manager e consulente in marketing, comunicazione e cultura d’impresa, che offrirà la visione strategica su come posizionare e comunicare l’offerta abruzzese; Marina Fuschi, docente ordinaria di Geografia Economica all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che contribuirà con l’analisi accademica delle dinamiche economico-territoriali; Rinaldo Verì, traboccante, che porterà la voce viva di una delle tradizioni più iconiche della costa abruzzese, quella dei trabocchi, simbolo di un patrimonio culturale che resiste nel tempo; Raffaele Spadano, antropologo e co-autore del libro “L’Abruzzo Identitario”, che offrirà una lettura profonda delle radici identitarie della regione e del loro rapporto con la contemporaneità. A chiudere i lavori sarà Daniele D’Amario, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo con delega al Turismo, a cui spetterà il compito di raccogliere gli stimoli emersi dal dibattito e tradurli in una prospettiva istituzionale, delineando la direzione che la Regione intende seguire per accompagnare la crescita del comparto turistico abruzzese.
Non solo promozione, dunque, ma capacità di costruire un sistema, fatto di servizi, competenze, infrastrutture e visione, all’altezza di un territorio che ha nell’autenticità la sua risorsa più preziosa.
Articoli recenti
Cinema, turismo e territorio: l’Abruzzo punta sulle “Aree movie friendly”
Dal set alla destinazione: il cinema come nuova leva per il turismo in Abruzzo
“Scopri dove ti porto”: il turismo nautico al centro di un talk a Piacere, Abruzzo!
Partecipazione e adesioni
Contatti
